INFRASTRUCTURE AS CODE (IAC) & CLOUD PROVISIONING
Il problema
Ogni ambiente è leggermente diverso dagli altri, e nessuno sa esattamente perché
Quando il provisioning passa da configurazioni manuali - console cloud, script isolati, interventi "una tantum" - ogni ambiente accumula piccole differenze. Il conto arriva quando serve replicare qualcosa: il "click-ops" non lascia una cronologia leggibile, solo uno stato attuale che nessuno sa spiegare con certezza:
- ambienti che divergono nel tempo: una variabile diversa, una versione non allineata, un permesso mai richiuso
- uno staging che dovrebbe rispecchiare la produzione ma non lo fa più
- un rilascio che funziona in un ambiente e fallisce nell'altro, senza una causa evidente
- un costo cloud che cresce perché nessuno sa con certezza cosa è stato provisionato e dove
Cosa facciamo
Portiamo l'infrastruttura sotto lo stesso controllo di versione del codice applicativo
Provisioning dichiarativo
L'infrastruttura definita come codice, versionata e revisionabile come ogni modifica al prodotto
Fine del "click-ops"
Configurazioni manuali sostituite da pipeline di provisioning ripetibili
Drift Detection
Verifica continua dello scostamento tra stato dichiarato e stato reale
Environment Parity
Stessa definizione di infrastruttura tra staging e produzione
Grado di automazione
Misura della quota di infrastruttura coperta da codice dichiarativo
Cosa ottieni
Il risultato, sull'infrastruttura
Ambienti riproducibili da zero
Staging e produzione allineati, ricostruibili in modo identico
Rilasci che non sorprendono
Quello che funziona in un ambiente funziona anche nell'altro
Nessun punto singolo di fallimento
La conoscenza dell'infrastruttura vive nel codice, non in una persona
Controllo su cosa gira
Ogni risorsa provisionata resta tracciata e spiegabile